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martedì 22 novembre 2011

Stanley Clarke



Il fantasmagorico, storico e insostituibile bassista di "Return To Forever" è da 40 anni  è il musicista di tendenza del gruppo. Stanley Clarke è uno fra i bassisti elettrici più influenti per tutto il periodo jazz-rock e tra i bassisti più imitati prima dell'avvento di Jaco Pastorius. Dotato di una grande tecnica, virtuoso e versatile, ha speso gran parte della sua carriera fuori dagli ambiti del jazz. Le sue influenze sono derivate da maestri dello strumento quali Jimmy Blanton e Oscar Pettiford. Esordisce come musicista professionista a New York con jazzisti del calibro di Gil Evans, Art Blakey, Dexter Gordon, Horace Silver eStan Getz. Riceve svariati riconoscimenti dal pubblico e dalla critica specializzata e nel 1976 incide il fortunato album School Days con la partecipazione, tra gli altri, dei batteristi Steve Gadd e Billy Cobham e del chitarrista John McLaughlin. All'apice del successo abbandona il jazz, si unisce al gruppo funky di George Duke. Ritornerà al jazz, dopo anni di musica commerciale, solo negli ultimi tempi con sporadiche collaborazioni con maestri del jazz tra cui il pianista McCoy Tyner. Ha recentemente pubblicato un disco insieme ad altri 2 famosi bassisti fusion, Victor Wooten e Marcus Miller, utilizzando il nome S.M.V.. Il titolo dell'album è "Thunder".

Ma la sua ultima fatica è il world tour  Return to Forever IV dove si esibisce con la nuova formazione in uno spettacolo che propone riletture dei loro brani classici, pezzi tratti dai lavori dei singoli membri della band e composizioni studiate appositamente per questa formazione.In questa versione, dopo quasi quarant’anni dalla nascita della band, i tre componenti originali Corea, Clarke e White, si riuniscono invitando il violinista francese Jean-Luc Ponty (già membro del super gruppo Mahavishnu Orchestra) ed il chitarrista italo-australiano Frank Gambale, venuto alla ribalta negli anni ’80 proprio con le formazioni di Chick Corea.


C'ero a questo concerto e vi garantisco che la qualità è alta molto alta......................



Live at Festival de Jazz de Vitoria 2009







Christian McBride



Christian McBride è universalmente accreditato quale uno dei bassisti più versatili ed affidabili della scena contemporanea. Capace di dominare tutti gli stili, e proprio per questo richiestissimo – da Sting a Sonny Rollins, da Pat Metheny a Uri Caine – McBride suona tanto il basso elettrico quanto il contrabbasso.


Nato a Philadelphia nel 1972, ha avuto nel padre e nello zio Howard Cooper – entrambi bassisti – i primi modelli; ha poi studiato alla prestigiosa Juliard School. Nel suo curriculum troviamo collaborazioni importanti sia in ambito Jazz (Freddie Hubbard, Joe Henderson, McCoy Tyner, Herbie Hancock, Pat Metheny, Diana Krall, Roy Haynes, Chick Corea, John McLaughlin, Wynton Marsalis, Hank Jones) che pop (Carly Simon, Bruce Hornsby, oltre il re del Funky James Brown).


Il suo primo, fortunato, gruppo è stato il “Christian McBride Band”. Nata nel 2000 si caratterizzava per l’ampiezza di orizzonti linguistici: Jazz fortemente venato da Funky e Fusion. Nel 2006 ha partecipato al “Philadelphia Experiment”, al fianco del pianista Uri Caine e del batterista hip-hop Ahmir "Questlove" Thompson – qui lo vedevamo al basso elettrico – poi, nel 2009 è stato membro del “supergruppo” Five Peace Band con John McLaughlin, Chick Corea, Kenny Garrett e Vinnie Colaiuta.





http://www.christianmcbride.com/